Val di Cecina e Volterra Il territorio dell'Alta Val di Cecina occupa la parte meridionale della provincia di Pisa in un singolare contesto paesaggistico che si snoda lungo le Colline Metallifere con la splendida città d'arte di Volterra e scende giù fino a Bibbona, a ridosso della famosissima Costa degli Etruschi.
All'interno è presente una fitta rete di sentieri, nelle aree di Berignone e Monterufoli, che consentono di scoprire anche a piedi o a cavallo zone incontaminate e dal fascino millenario.
Un'ampia scelta di accoglienti appartamenti, bed-and-breakfast> e agriturismi immersi nei centro storico o in aperta campagna vi accoglieranno.
Volterra è anche un'ottima base di partenza per visitare Siena e San Gimignano, ma nel raggiungerla si può benissimo fare sosta a Montecatini Val di Cecina. Al centro del borgo troviamo la bellissima piazzetta del castello con la chiesa ed il Palazzo Pretorio, esempio altissimo di architettura medievale toscana e un'ottima occasione per una vacanza in pieno relax rigenerante. Sul lato opposto della valle splende Querceto, un incantevole borgo fortificato medievale raccolto attorno ad una chiesa. Da qui si aprono vastissime aree boschive, ampi affioramenti rocciosi, con rilievi ardui e valli profonde.
Passato Serrazzano si scende infatti verso i soffioni boraciferi della Valle del Diavolo e poi a sinistra in direzione di Pomarance. Strada larga e gran discesa per poi risalire a Montecerboli, da dove si gode il panorama su Larderello e la Valle del Diavolo. Qui, nel peculiare paesaggio contrassegnato dalla fitta rete dei vapordotti degli impianti Enel e dai vapori delle manifestazioni endogene naturali, si può visitare il Museo della Geotermia, oltre che godere di ambienti montani delle alture più elevate, alle sorgenti del fiume Cecina.
Sempre nelle Colline Metallifere, troviamo Pomarance, bellissimo borgo medioevale dominante il bacino del fiume Cecina, che vale una visita, fosse solo per la rinomata cucina. Tra le manifestazioni folkloristiche il Palio Storico delle Contrade: in questa gara i Terzieri, in cui è simbolicamente diviso il Paese, si contendono il Palio mediante originali rappresentazioni teatrali su temi o personaggi storici.
Interessante anche Monteverdi Marittimo sul fiume Cornia: il borgo, divenuto famoso come porto di Volterra nelle descrizioni di Cicerone e Plinio, ma anche per la sua naturale insenatura che divenne rifugio per i temibili pirati saraceni, ha permesso il recupero di manufatti come anfore, vasi di terracotta e marmi lavorati.
Notissime sono infatti le “secche di Vada” su cui naufragarono molte navi romane e lo sbarco celebre di Giuseppe Garibaldi nel 1867. Comincia qui la discesa verso il cuore della Val di Cecina: si raggiungono le Saline di Volterra e poi a destra, finalmente in direzione Volterra, si prosegue sulla spettacolare strada che ondeggiando tra crinali e calanchi sale verso la città dell’alabastro.
Veduta Aerea di Volterra
Ancora oggi nelle botteghe del centro gli artigiani lavorano la pietra, così calda e luminosa, e a questo materiale è dedicato il recente Ecomuseo dell'Alabastro, allestito all'interno della medievale Torre Minucci.
La città domina tutta la Val di Cecina fino al mare ed era anticamente uno dei maggiori centri etruschi, come testimonia il Museo archeologico Guarnacci che contiene manufatti per la raccolta più esauriente in Italia.
Meraviglia d'arte romana, medievale e rinascimentale, conserva esempi splendidi nella Pinacoteca Civica (la celeberrima Deposizione di Rosso Fiorentino), oppure nel Museo d'Arte Sacra, in cui troviamo le uniche sculture in marmo superstiti dei grandi monumenti trecenteschi eretti nella Cattedrale. Ma le testimonianze artistiche e monumentali possono essere ammirate passeggiando tranquillamente per le vie del centro storico. (Vedi anche la pagina dedicata ai Musei di Volterra)
Volterra, grazie al relativo isolamento, è infatti integra; racchiusa urbanisticamente quasi completamente entro la cerchia delle mura duecentesche, si sviluppa intorno all'antica chiesa di Santa Maria, oggi cattedrale, e alla piazza dei Priori, fin dal periodo comunale il fulcro della vita politica cittadina. Ad essa segue la piazza di San Giovanni, il centro della vita religiosa, dove troviamo il Duomo, il Battistero ed il Palazzo dei Vescovi. Il circuito medievale delle mura racchiude quasi tutta la città: i suoi quattro borghi medievali (S.Alessandro sulla via delle Saline, S.Lazzaro sulla via per Firenze e Siena, S.Stefano e S.Giusto, in prossimità delle Balze, dominato dalla mole della chiesa dedicata al patrono), sono raccordati alla città da strade in salita.
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