Il cuore selvaggio della Toscana: la Maremma
La Maremma toscana è un cuore selvatico che emerge in un territorio da sogno: il giallo delle ginestre e dei girasoli, il verde degli oliveti, l'oro e il violetto delle vigne fanno da contraltare alla pianura, al "padule", alla macchia selvaggia che improvvisamente lascia il posto ai castagneti e alle faggete che corrono verso il mare.
Un paradiso incontaminato immensamente ricco e vario che stupisce e ammalia il visitatore che attraversa la Maremma da Nord a Sud, oppure che va dal mare alla montagna. Dall' Argentario , promontorio collegato alla costa attraverso i tomboli della Giannella e della Feniglia , la costa è da percorrere in bici o a cavallo, fino a che si scorgeranno il Giglio, la solinga Montecristo e Giannutri, con i resti delle ville romane.
Le lunghe spiagge assolate e le scogliere a picco sul mare di Marina di Grosseto , Castiglione della Pescaia, Punta Ala e Follonica si trasformano nelle colline, costellate di piccoli poderi e suggestivi borghi.
Ad oriente a partire da Saturnia e dal corso della Fiora, la Maremma cambia ancora per la gioia degli escursionisti: una varietà dei sentieri attraversano altopiani panoramici per poi tuffarsi nelle “vie cave”, i canyon nel tufo utilizzati già dagli Etruschi.
A rendere celebre la zona sono anche i borghi fortificati di Pitigliano e Sorano e le chiese romaniche e le necropoli etrusche di Sovana .
Sempre verso Grosseto, incontreremo il Parco della Maremma, una delle aree protette più belle della Toscana che comprende la piana alla foce dell'Ombrone , la splendida Pineta Granducale e la intricata dorsale calcarea dei Monti dell'Uccellina dove sorge l'omonimo Parco dell'Uccellina.
Ricoperte da fitta macchia mediterranea e da una miriade di torri medievali, le alture del Parco della Maremma vedono muoversi il cinghiale, il daino, l'istrice e numerose altre specie di piccoli mammiferi e volatili nonché cavalli e bovini di razza maremmana.
Verso sud, chiude l'orizzonte in bellezza la Selva del Lamone , foresta di querce e lecci fittissima tra le provincie di Grosseto e Viterbo.
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