Colline Toscane
Viaggiare in giro per la Toscana vuol dire incontrare un peculiare percorso naturale: boschi secolari, castagneti e colline dolci nel retroterra fiorentino e senese che poi si tramutano in profonde ferite d'argilla e creta nel senese e nel Valdarno Superiore, dove scorrono fiumi selvaggi attraverso piccole gole, tutte da attraversare a contatto con la natura, con percorsi a piedi, in mountain bike o a cavallo.
Andiamo a scoprirle: partiamo a nord dalle Colline livornesi, o Monti livornesi, a sud-est della città di Livorno giù per la costa fino ai comuni di Rosignano Marittimo e Collesalvetti. Sono comprese per lo più nel Parco provinciale dei Monti Livornesi, ma un’altra piccola porzione della zona costiera, appartenente al loro territorio, è racchiusa nella Riserva naturale Calafuria, un suggestivo promontorio, dove si ritrovano alcune fortificazioni come il Castello del Boccale e la Torre di Calafuria e il Castello Sidney Sonnino sull'altura che divide l'area di Calafuria da Quercianella.
Proseguendo nella descrizione è doveroso il riferimento alle Colline del Chianti famose in tutto il mondo per le loro vigne argentate e i cipressi secolari, e alle Colline pisane con i colli della Valdera, situate nelle immediate vicinanze di Pisa, in un territorio agreste e molto variegato dove si può seguire la cosiddetta Strada del vino.
La Strada del Vino delle Colline Pisane offre moltissime possibilità di soggiorno presso le molte aziende agrituristiche disseminate ovunque. Il percorso è costellato da una serie di piccole cittadine e da minuscoli borghi, di antica e antichissima origine, nei quali possiamo tuffarci in un oceano sensuale di specialità eno-gastronomiche tipiche.
Se si amano i paesaggi più aspri, meravigliose sono le Balze di Volterra nel cuore della Valdera, a cui si giunge attraverso le fosse delle Colline Metallifere, cuore dell'energia geotermica e di faggeti e castagneti.
Ancora più aspro il percorso che ci porta verso il Deserto di Accona nel cuore delle Crete senesi, in un'area che si estende nella parte occidentale e meridionale del territorio comunale di Asciano.
Questa area rientra tra i paesaggi semiaridi, con poca vegetazione e caratteristiche lunari di erosione (le biancane e i calanchi). Non a caso l'area era rinomata nel Medioevo per abbazie ed eremiti.
Gentile invece ritorna il profilo dei colli della Valdelsa, estesi tra la provincia di Siena, con centri principali Colle di Val d'Elsa e Poggibonsi e la provincia di Firenze. Già nei primi anni ’80 qui si era lasciata l’esperienza manifatturiera e si riprendeva una vita agricola e agrituristica.
Scendendo più giù, vi farete sedurre dalle dolci Colline dell'Albegna e del Fiora: vallate lungo i corsi d'acqua che confluiscono verso i due fiumi principali della zona, l'Albegna e il Fiora, castagneti e boschi di macchia mediterranea e sugherete. Sono chiuse a nord dal cono vulcanico del Monte Amiata, ma se li superate troverete vi ritroverete immersi nella pace colli della Val d'Orcia, vicina al confine con l'Umbria, caratterizzata dai mille cipressi e dai moltissimi borghi medievali e rinascimentali, come Montalcino e Pienza. Qui potrete gustare i Pici, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova denominazione del Vino DOC Orcia.
Proseguendo ad est e inoltrandovi al di là del fiume Fiora, arriverete in provincia di Grosseto nell'Area del Tufo: in questa zona collinare, il territorio mostra i suggestivi insediamenti rupestri, borghi e fortificazioni medievali, sorti nelle vicinanze di importanti centri abitati del periodo etrusco-romano.
Nel cuore della provincia grossetana si trovano i dolci pendii collinari della Valle dell'Ombrone, mentre al confine con l'Umbria si perdono i colli della Val di Chiana che si lasciano scoprire per gli ulivi e la campagna splendidamente coltivata. Compresi tra le province di Arezzo e di Siena e tra quelle di Perugia e di Terni, sono terra d'origine della celebre "chianina", razza bovina rinomata praticamente in tutto il mondo. Al rinomato olio extravergine si aggiunge il miele locale, prodotto spessissimo da famiglie residenti nelle aree di campagna.
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